03 ottobre 2008

da idea nasce idea

da idea nasce idea ...
forse così bruno munari inizierebbe a raccontare
la storia dell'incontro di due persone
protagoniste di un processo creativo
guidate da 3 parole chiave:
sogno, creatività e innovazione

mettetivi comodi
la storia è un pò lunga
con un finale a sorpresa...


*************31 maggio 2008*************


al XXII festival della creatività
conduco il workshop dal titolo
il copione dello scrittore: scrivere con le mappe mentali

tra i partecipanti c'è un uomo
sempre in movimento:
si alza, si avvicina, si allontana
e prende appunti su un taccuino

mentre parlo lo seguo con la coda dell'occhio
non mi distrae affatto, anzi,
la sua è una partecipazione "attiva"

concludo il workshop e molti si avvicinano
per saperne di più sulle mappe mentali
così conosco l'uomo del taccuino: marco stancati

il cognome mi è noto
è responsabile della comunicazione inail
e docente presso la facoltà di scienze della comunicazione
dell’università la sapienza di roma
,

non l'avevo mai incontrato di persona
ma ho sempre apprezzato le campagne di comunicazione inail
tutte innovative e all'avanguardia

anche lui conosce il mio cognome
ha letto il quaderno scrivere una metafora organizzativa
pubblicato sul sito mestiere di scrivere

ed è proprio in luisa carrada
che troviamo il nostro punto di contatto:
siamo fedeli lettori del suo sito e blog
ci unisce la passione per una comunicazione chiara e semplice

i due giorni del festival trascorrono piacevolmente
ma non abbiamo l’occasione di parlare molto
così, mentre ci salutiamo prima di ritornare a roma,
ci scambiamo i bigliettini da visita

io, con fare disinvlto,
gli presento il mio dicendogli
lo so avrei dovuto scrivere avvocato
per tenere contento mio padre
ma è stato più forte di me e ho scritto mapper
anche se questa professione ancora non esiste


lui sorridendo mi dice
dovresti aggiugere mind mapper, è più corretto
poi prende dallo zaino un taccuino e me lo regala











*************4 giugno 2008*************


trascorrono pochi giorni e una mattina
nella buca delle lettere trovo
un biglietto e un taccuino

Cara Roberta,
credo che la versione "orizzontale" del taccuino sia davvero più coerente con la tua personalità di mind mapper. Con l'occasione ti invio anche una pubblicazione alla quale tengo moltissimo.Nella prefazione, la spiegazione.
Marco




rimango molto sopresa: è una bellissimo regalo!
gli scrivo subito per ringraziarlo

caro marco

con grande piacere ho ricevuto i tuoi omaggi
sono molto graditi e mi confermano
che le cose non accadano per caso

proprio stamattina leggevo questo articolo
le vie del moleskine di barbara porretta

pensavo così di uscire e comprare una moleskine
con fogli bianchi e in versione orizzontale
perchè voglio ordinare alcune mappe
che ormai da qualche tempo sono sparse
nel disordine della mia scrivania

e poi...sorpresa !
il desiderio si è realizzato
e sono arrivati i tuoi regali :)

nell'introduzione "la stele di rosetta"
mi sono soffermata su alcuni passaggi
che condivido profondamente

...quando scrivere o disegnare era fatica
perchè voleva dire graffiare o scalpellare una pietra
i nostri avi erano efficacemente e stupendamente sintetici
un graffito, un geroglifico, un ideogramma, una parola
comunicavano un intero concetto...


sono perfettamente in sintonia con le tue parole
perchè quando "disegno" una mappa mentale
compio esattamente quella fatica antica
che penso sia necessario ritrovare oggi

il tuo invito a una "scrittura pensata"
ad utilizzare il taccuino, a metabolizzare il messaggio
penso sia veramente importante

io ho riscoperto questa dimensione della scrittura
passando dal lineare al radiale, per poi ritornare al lineare
con un pensiero più ricco di connessioni e idee

userò subito il taccuino per raccogliere i miei disegni e mappe
che parlano di processo creativo, pensiero radiale,
parole chiave, colori, simboli

in questa mio lavoro mi farò accompagnare
dalle bellissime foto di villa tornabuoni lemmi
che, come una mappa mentale,
...più che raccontare spingono l'osservatore
a cercare interpretazioni e proiezioni
nella propria sfera individuale...


in fondo la mappa non è il territorio
e chi la disegna è creatore di un nuovo mondo !

chissà, da tutto questo forse ne verrà fuori
una piccola stele di rosetta del XXI secolo
e un giorno la ritroveranno insieme a questa email
che incollerò nella prima pagina ;)

a parte gli scherzi
ti farò avere notizia dei miei appunti di viaggio radiali
che saranno custoditi dal bellissimo taccuino inail

ancora grazie e a presto
roberta


la sera stessa arriva la risposta

Grazie a te, mind mapper.
Anche la tua scrittura sequenziale non è niente male.
E soprattutto è balsamo dopo una giornata impegnativa.
Marco




*************7 giugno 2008*************


inzia il mio processo creativo:
i giorni passano tra alti e bassi
tra accelerazioni e frenate improvvise

mi rendo conto che il linguaggio visuale
prende il sopravvento su quello verbale
forse dovrei essere più esplicita, chiarire i passaggi
si insinua il dubbio, l'incertezza

in questi momenti solo gli amici possono
accogliere le tue "paranoie"
solo un ambiente protetto e sicuro
può permettere a un'idea di crescere
un sogno di realizzarsi

grazie a un tè inglese con myriam, letizia e maria
una cena giapponese con antonella
un pranzo italiano con luisa
ritrovo l'energia per andare avanti

nello sprint finale mi sostengono
mia sorella francesca e il mio compagno gaetano
che seguono con premura i miei pensieri



*************18 agosto 2008*************


il taccuino è pronto, ma non faccio in tempo
a scrivere che marco mi precede inviandomi
la nuova campagna di comunicazione inail
La sicurezza?
E' una "cultura da indossare". Come un braccialetto


è un vero vulcano di idee!

la sua comunicazione non convenzionale
è in sintonia con quella delle mappe mentali
lo chiamo e vado a trovarlo all’inail
per portargli il taccuino


*************4 settembre 2008*************

mi trovo davanti al palazzo dell'inail
e mi rendo conto che è difficile separarmi
da quel taccuino compagno di viaggio

così scatto qualche foto con il cellulare







marco mi accoglie nella sua stanza
ricca di oggetti, poster, quadri, libri
sembra di stare nel laboratorio di archimede

cominciamo a chiaccherare
ma io non resisto a lungo
sono curiosa di sapere cosa pensa del taccuino
e così lo tiro fuori dalla borsa



marco cominicia a scorrere le pagine
legge tutto in silenzio poi mi dice:
ho già qualche domanda da farti
ma ne parliamo più in là
voglio rifletterci un po'su


la conversazione continua
lui mi racconta della sua passione per alberto burri
io del linguaggio visuale e diVizThink Europe '08
e poi parliamo dei nostri progetti per il futuro...

ci salutiamo


*************23 settembre 2008*************

ricevo l’invito per la presentazione
del nuovo numero della rivista Next



gli interventi sono interessanti
le parole chiave mi suonano familiari
e io prendo appunti radiali









verso la fine marco annuncia
la nuova edizione del taccuino inail
sono curiosa e mi chiedo:
chissà quale altra novità
avrà tirato fuori dal suo cilindro!


l’incontro termina, lo vado a salutare
lui mi stringe la mano e con l'altra mi porge un pacchetto:
questi sono i nuovi taccuini
guardali e poi mi dici


non ho neanche il tempo di ringranziarlo
che è circondato da altre persone
così mi metto in disparte
e comincio a curiosare






















io rimango senza parole
rileggo due, tre, quattro volte
non mi sembra vero che ci sia scritto il mio nome

mi riavvicino a marco con il taccuino in mano
e dico: questo è un sogno che diventa realtà!

e lui: Questa è la storia di una mind mapper
venuta ad ascoltare e che si ritrova
ispiratrice riconosciuta di un piccolo prezioso
taccuino orizzontale che finirà
con la stessa dignità di salvaidee,
su tavoli importanti e appoggi di fortuna.
Mi fa piacere sorprendere:
è il valore aggiunto della quotidianità.



*************3 ottobre 2008*************

questa è la storia di un processo creativo
che ha un inzio e non una fine perchè
da idea nasce idea...

oggi ci sono i nuovi taccuini inail
chi vuole continuare a creare?

19 commenti:

Silvia Toffolon ha detto...

!!!!
ottimo esempio di co-creazione della propria realtà
complimenti
Silvia

roberta buzzacchino ha detto...

grazie silvia :)
r

Alessandro Cosimetti ha detto...

Ciao Roberta,

il tuo blog è semplicemente meraviglioso!

Grazie!
Alessandro

roberta buzzacchino ha detto...

grazie alessandro :)
r

Antonio ha detto...

Fantastico.
Sono appassionato anch'io di cartografia e "geografia personale". Sto per postare delle mappe che ti piaceranno...

A presto,
Antonio
PS sono arrivato qui dal blog della donna con la valigia

Anonimo ha detto...

Ispirante ed espirante.
I miei complimenti sinceri.
Andrea

Anonimo ha detto...

Per il prossimo taccuino propongo 'VISIONARIA'. Solo fogli trasparenti, mano leggera,matita o china, proibite le biro.
Grazie per averceli fatti conoscere.

j&j

roberta buzzacchino ha detto...

@antonio
ho "viaggiato" nel tuo blog...
bellissima la mappa dell'esperienza!

@anonimo_1
grazie :)

@anonimo_2
bella idea !
la china non l'ho ancora sperimentata, ma prima o poi... ;)

Anonimo ha detto...

Adesso l'ho vista anch'io, la mappa siberiana intendo. Suggestiva e, con la musica (complimenti per la scelta, Antonio!), davvero onirica.
Ma i blocchetti Marco/Inail sono disponibili, insomma si trovano? E dove?
Grazie.
j&j

Anonimo ha detto...

è proprio vero che nulla accade per caso, oggi ho cercato e qui sono capitato ma non per caso.
non ho un blog ma questo mi ha fatto venire voglia di farlo, da idea nasce idea...
complimenti davvero, da oggi continuerò a seguirti, grazie per avermi aperto la mente in modo radiale. ciao. antonio

roberta buzzacchino ha detto...

@ j&j

i taccuini inail non sono in vendita,
vengono distribuiti dall'istituto come prodotto di comunicaizone interna

comunque basta un foglio bianco per catturare un'idea nuova e utile ;)

a presto
r

roberta buzzacchino ha detto...

ciao antonio

sono contenta di averti fatto conoscere una nuovo punto da cui guardare il mondo ;)

a presto
r

CatBastet 70 ha detto...

Grazie ^_^

p.s. anch'io sono arrivata qui da 7thfloor.it

solange ha detto...

Grazie, mi ha fatto passare un'ora lontana da una quotidianità più che verticale e arida...aprendo un varco da qualche parte, spero non si richiuda, che rimanga sentiero aperto..
s

roberta buzzacchino ha detto...

@ catbastet70 @solange

vi auguro di trovare sempre nuovi sentieri da percorrere !

Nikita ha detto...

Roberta, il percorso radiale che mi ha portato al tuo blog parte da Renaissance Link, curiosando tra gli interessi del mio amico e per certi versi mentore Massimo Pettiti. Complimenti, i tuoi pensieri nascono liberi perchè libera è la tua mente e libera deve necessariamente sentirsi la tua anima. Grazie di aver condiviso tanta ricchezza!
Nikita

roberta buzzacchino ha detto...

grazie nikita,
per aver visto così tanto in me :)
r

Anonimo ha detto...

Sei grande! Sono cose che servono soprattutto in una società di questo tipo, confusa, piena di input e piena di...sogni, ovviamente!!! Continua così, complimenti Roberta!!!

Giuseppe Politi
giuseppe.politi@live.it

roberta buzzacchino ha detto...

grazie giuseppe !