04 febbraio 2010

mappe mentali per studiare

oggi vi presento un nuovo mind mapper

Ciao Roberta,

sono un tuo assiduo lettore e con questa mail interagisco superando la "comoda" passività di chi fruisce e basta.

Anzitutto grazie per la qualità del tuo blog: professionale, concreto, ricco di contenuti e suggerimenti pratici. Oggi ho deciso di scriverti per raccontarti una storia "radiale" a lieto fine.

Lavoro
in una organizzazione no-profit dove mi occupo di formazione e da poco tempo ho ripreso gli studi universitari. Dopo le prime lezioni gli esami sono arrivati in fretta ed è sorto il problema: come studiare in modo efficace nel pochissimo tempo a disposizione?

Ed ecco che ho deciso di sperimentare l'uso delle mappe mentali per studiare !

L'esame che dovevo sostenere era quello di Psicologia Generale e il testo era Fondamenti di psicologia



In concreto ho impiegato 24 giorni di studio effettivo di cui: 3 giorni di studio pieno (15 ore!) mentre negli altri circa 3 ore al giorno (90 minuti di mattina presto e il resto di pomeriggio, figli permettendo... ;)

Delle 435 pagine del libro ho affrontato superficialmente (solo lettura) due capitoli. Per il resto sono riuscito ad avere una visione completa della materia ed anche un discreto grado di approfondimento. Risultato... 30!

E' stato fondamentale il metodo delle mappe mentali per schematizzare l'enorme quantità di materiale e riferimenti da "immagazzinare". Per avere sempre presente l'indice dei capitoli all'inizio ho creato una mappa-orologio



Per ogni capitolo ho poi costruito una mappa che ha facilitato enormemente il ripasso e il recupero (o test o ripetizione...).
Ti invio alcune mappe mentali


Stress, salute, coping



Psicologia clinica



Trattamento disturbi psicologici



Percezione e sensazione

I rami principali corrispondono alle sezioni del capitolo, da quelli partono i rami secondari con i concetti chiave per quella sezione. In alcuni casi ci sono rami di 3° livello: significa che il dettaglio è maggiore.

La mappa sulla percezione è stata la più impegnativa e l'ho realizzata sul foglio A3. Sono un pessimo disegnatore... ma è il risultato quello che conta!

Per ora è tutto, ti spedisco un saluto grato per il tuo lavoro appassionato e per gli interessi generosamente condivisi.
Giuseppe Dardes


grazie giuseppe per aver voluto condividere
la tua storia di mind mapper con i lettori del mio blog
sono sicura che molti si sono immedesimati nel tuo racconto

in un momento come quello attuale
l'apprendimento continuo è fondamentale

Apprendere e far crescere consapevolmente le proprie capacità di apprendimento durante l'intero arco della vita costituisce ormai per tutti una condizione essenziale di sviluppo, e in molti casi di sopravvivenza, ossia di inserimento sociale e produttivo.

Le attuali evoluzioni dei sistemi di lavoro e delle forme di vita richiedono infatti sia continui aggiornamenti dei patrimoni di conoscenze formali di cui ciascuno dispone, sia la valorizzazione delle conoscenze legate all'esperienza e che si manifestano nelle competenze necessarie per gestire gli spazi di attività quotidiana, risolvere problemi, interagire con gli altri che operano negli stessi contesti.


in questo contesto
le mappe mentali
possono essere un metodo utile da utilizzare
e giuseppe ci ha dato una concreta dimostrazione

ciascuna mappa offre una visione completa
del contenuto di ogni capitolo
ed è possibile fare utili collegamenti
per ripetere l'argomento
in modo non meccanico e sequenziale

per esempio nella mappa "Stress, salute e coping"
giuseppe ha collegato la parola ansia del primo ramo
con il successivo ramo relativo alle reazioni psicologiche

nella mappa "Sensazione e percezione"
giuseppe ha invece utilizzato dei simboli
per sostituire delle parole
e ha creato una leggenda come guida

come potete notare anche piccoli disegni sono utili
per esempio nel ramo principale relativo all'attenzione
giuseppe ha disegnato un bicchiere da spumante
accanto al ramo secondario "ascolto selettivo"

quando ho letto la mappa e visto il simbolo
l'ho subito ricollegato al fenomeno cocktail-party
in base al quale durante una festa
possiamo ascoltare la persona di fronte a noi
e ignorare le altre conversazioni trasversali
delle persone che ci circondano

come vedete un'immagine vale 1000 parole !

grazie ancora a giuseppe
per aver condiviso la sua storia radiale
e... buon mind mapping a tutti !

:)

4 commenti:

gianniberni ha detto...

Ciao Roberta…approfitto di questo articolo sullo studio e le mappe mentali x ringraziarti del “Lab” dello scorso week end a Roma.
Preziosissimo poi x tutti noi che venivamo da attività professionali così diverse, lo “scambio” di esperienze che si è generato durante il “Lab” stesso….tantissimi saluti…Gianni

roberta buzzacchino ha detto...

ciao gianni

il m_m_lab dello scorso we è stato molto stimolante anche per me, ne parlerò in un post :)

a presto
r

Anonimo ha detto...

GRAZIE PER TUTTO IL BLOG a te Roberta, e a Giuseppe x queste bellissime mappe! ciao Ornella

roberta buzzacchino ha detto...

@ Ornella
Grazie per l'attenzione dedicata al blog :)