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17 giugno 2010

cos'è una mappa (per i bambini)



penso che per i bambini sia importante
comprendere il concetto di mappa geografica
perchè il mondo è in costante mutamento
e sapersi orientare è sempre più necessario

ma come si fa a spiegare un concetto così complesso?
come coinvolgerli? quale linguaggio utilizzare?

alfonso desiderio, giornalista della rivista Limes,
racconta la sua esperienza fatta in una scuola materna
Cos’è una mappa (per bambini)

(...) Guardare una mappa è in genere piuttosto facile, o perlomeno si pensa sia molto intuitivo. Crearla invece è tutta un’altra storia. E i bambini ti aiutano a capire che non bisogna mai dare nulla per scontato. In particolare tutto si gioca sul concetto dei punti di riferimento e in particolare su quali si scelgono per orientarsi. Un concetto che non vale solo per la mappatura geofisica, ma anche e soprattutto nel creare le mappe-rappresentazioni mentali che guidano il nostro processo di conoscenza. Mappare è pensare.

04 gennaio 2010

alla ricerca della felicità



C'era una volta un bambino di nome Charlie che aveva una bella vita ma non proprio perfetta. Trascorreva troppo tempo a fare cose che non voleva fare. Cosi, un bel giorno, mise tutto il suo tempo in una valigia, la chiuse e s'incamminò a cercare un modo migliore di utilizzarlo.

Charlie viaggiò per tutto il mondo in cerca della cosa perfetta che lo avrebbe reso felice. Intanto, a sua insaputa, i suoi piccolissimi secondi, le morbide ore di seta e i logori giorni passavano, tanto che quando Charlie smise di viaggiare e comprese ciò che realmente voleva dalla vita, era quasi troppo tardi. Quasi.

Questa favola magica e toccante ci ricorda una lezione che tutti faremmo bene a imparare: vivere e amare è tempo ben speso.


Il viaggiatore di Daren e Daniel Simkin
una buona lettura per iniziare il nuovo anno :)

10 ottobre 2008

c'è bruno !



Al poliedrico artista milanese (scultore, illustratore, grafico, designer, con la passione per la didattica per l’infanzia) il Museo dell’Ara Pacis di Roma dedica un'importante mostra antologica dal 9 ottobre al 22 febbraio 2009.

Il percorso espositivo non segue un criterio cronologico o tipologico ma mette in relazione i diversi linguaggi utilizzati da Munari attraverso 5 aree tematiche. Un metodo che segue la sua scelta operativa: stare tra i linguaggi diversi cercando di comprendere meccanismi di funzionamento per comunicare ciò che gli altri non vedono, come ad esempio un "arcobaleno di profilo".



finalmente !! :))

02 marzo 2008

blog didattici... AppassionataMente

"18 gennaio 2004 20.54 da mtb a leila moreschi:
Durante la cena ho riflettuto. Perchè non creare un blog di riferimento dove inserire tutti i blogs didattici senza aspettare che ce lo segnali qualcuno? Lo preparo subito e lo segnalerò nei forum. Che ne dici? Basta così mettere un link ad un solo blog e scegliere ciò che interessa. Ciao mt

19 gennaio 2004 0.28 da leila a mtb:
Mi sembra un’ottima idea!

Dopo poco arrivano quadernoneblu, luduslitterarius, e altri amici... "

questo l'incipit di blog didattici...AppassionateMente
che ho scoperto questa mattina perchè maria teresa bianchi
ha lasciato un commento ad un mio post

come ho già detto le storie mi appassionano sempre
e questa in particolare perchè parla di docenti
che hanno a cuore la scuola e vogliono
condividere, comunicare, collaborare con altri docenti
che usano il blog nella didattica

spero che le mappe mentali possano far accendere
tante nuove "scintille" anche nel mondo della scuola italiana
e per questo segnalo due nuovi video di tony buzan

nel primo spiega i vantaggi che ci sono nel passare
dalla scrittura lineare a quella radiale per prendere appunti


How To Mind Map With Tony Buzan

nel secondo spiega come le mappe mentali
permettono di scoprire l'energia, il potere del nostro cervello


How To Release Your Inner Genius


tutti siamo dei potenziali geni

quale messaggio migliore per chi va a scuola?

31 gennaio 2008

mappe mentali e bambini

via ibermapping ho scoperto un video
nel quale tony buzan spiega ai bambini che
il linguaggio della mente è l'immaginazione e l'associazione



i bambini sono sempre pronti a sperimentare
e proprio per questo imparano velocemente

di questo ne ho la conferma
quando sono con i miei nipoti
che riescono sempre a sorprendermi

durante le vacanze di natale
volevo fare mille cose in pochi giorni
e così una mattina mentre facevo colazione
ho incominciato ad organizzarmi così



mio nipote paolo, che ha 4 anni,
quando ha visto i colori sul tavolo
si è subito animato e ha esclamato la fatidica frase
zia anche io!



ha incominciato così a raccontarmi quello
che voleva fare durante le vacanze



io lo ascoltavo affascinata mentre mi parlava
della balena, della partita di golf, del riccio
e così a poco a poco su ogni ramo
lui disegnava e io aggiungevo una parola



paolo era veramente soddisfatto
i suoi racconti erano entusiasmanti



e pieni di energia...anche vocale !



dopo il racconto siamo passati a colorare
le avventure della balena
che dal mare passava attraverso un campo di golf
per andare in cima alla montagna a chiamare l'amico riccio
e con lui mettersi in viaggio verso il paese dei gormiti



ad un certo punto io mi sono allontanata
e al mio ritorno ho trovato la mappa così



paolo aveva personalizzato la sua mappa
cioè aveva "oscurato" le parole che avevo scritto
perchè giustamente per lui esistono solo i disegni!

poi tutto soddisfatto è andato dal padre
per mostrare l'opera d'arte
e raccontare la sua storia



penso che noi adulti abbiamo molto da imparare dai bambini

essere creativi vuol dire mettere insieme, associare, connettere
persone_cose diverse (balena-riccio-gormito)
che vivono in posti diversi (mare-montagna-fantasia)
attraversando luoghi (campo da golf) e sentimenti (amicizia)

perchè non provare ?

con una mappa mentale ti puoi orientare
perchè il linguaggio della mente
è l'immaginazione e l'associazione !

07 dicembre 2007

perchè non accada



Sapete che cos'è l'ADHD?


ADHD significa letteralmente Attention Deficit Hyperactivity Disorder, che in lingua italiana diviene “Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività”.

Se un bambino è distratto, se non segue le direttive e si agita, oggi può essere etichettato come malato mentale e di conseguenza “trattato” con psicofarmaci che ricadono nella categoria degli stupefacenti.


Sapete come fanno la diagnosi di ADHD ?


Gli UNICI strumenti per fare “diagnosi” di ADHD, sono liste di domandine. Non ne esistono altri.

Osservano il bambino e rispondono alle domande di un questionario, mettendo una crocetta sul SI o sul NO.

Ecco alcune domande dei test. Per fare “diagnosi” bastano sei risposte affermative su nove:

* “muove spesso le mani o i piedi o si agita sulla sedia?”
* “è distratto facilmente da stimoli esterni?”
* “ha difficoltà a giocare quietamente?”
* “spesso chiacchiera troppo?”
* “spesso spiattella le risposte prima che abbiate finito di fare la domanda?”
* “spesso sembra non ascoltare quanto gli viene detto?”
* “spesso interrompe o si comporta in modo invadente verso gli altri; per es. irrompe nei giochi degli altri bambini?”.


Il comitato "Perché non accada" si propone di impedire che vengano effettuati screening psicopatologici di massa tra i bambini (a partire gia dalle materne) e vuole evitare che, senza una completa informazione, si affermi anche in Italia una "cultura" , in assenza di prove scientifiche oggettive, che identifica disattenzione e iperattività come "malattia ADHD".

I fanciulli con la curiosità e la vivacità esplorano l'ambiente e il mondo dove sono stati gettati. La loro irrequietezza non è altro che il sentimento di delusione di una reaItà difficile da sopportare e che noi pretendiamo che accettino.
La loro capacità di illudersi li porta alIa convinzione di poter modificare questo mondo, di poterlo plasmare, per poterlo poi abitare e renderlo abitabile anche in futuro.
Questo lo possono fare con la loro fantasia e con i loro sogni.Lasciamogli la loro azione per cercare illoro talento e il movimentoper cercare la loro arte.
Non spegniamo con gli psicofarmaci la loro curiosità e la loro fantasia perché spegneremmo i loro sogni e cancelleremmo non solo illoro futuro ma il futuro dell'umanita.
Claudio Costa
Clinica Mobile


aiutiamo i bambini a vivere liberi con creatività




ecco cosa puoi fare tu