girare il foglio da verticale ad orizzontale, passare dalla scrittura lineare a quella radiale, usare tutti i colori, liberare la creatività e essere innovativi!
per passare verso spazi nuovi è importante allenarsi !
lo sa bene mio nipote paolo che all'età di 4 anni
ho introdotto nel mondo radiale inventando insieme a lui storie fantastiche
ora paolo ha 8 anni, frequenta la III elementare e utilizza le mappe mentali per studiare: in questi giorni è alle prese con la storia in particolare con la storia della terra
queste erano le due pagine da studiare
per dare a paolo una chiave di lettura alternativa ho trasformato il testo in una mappa mentale
paolo l'ha "esaminata" attentamente e poi ne ha elaborato una tutta sua
ovviamente essendo un "nativo digitale" ha preferito utilizzare il software !
in attesa di leggere il primo articolo di elena e scoprire le mappe mentali dei bimbi australiani vi propongo un semplice esercizio da fare con bambini che frequentano la II elementare
le pagine che seguono sono quelle del quaderno di mio nipote paolo che in questi giorni sta studiando gli animali
questo il passaggio dal lineare al radiale
provate anche voi scegliendo un argomento semplice e organizzando le informazioni con una mappa mentale
sarà più semplice e divertente imparare la lezione utlizzando parole&immagini&colori !
Your Amazing Brain is FREE to all Innovation Diary customers and provides students with the opportunity to explore creativity, study skills and the incredible capacity of their brain using techniques developed by Tony Buzan, a world-leading expert in mental literacy.
Your Amazing Brain is a FREE, full colour section featuring content written by Tony Buzan for Boomerang Ed's Innovation Diaries and weekly tips and advice to build on the central ideas and techniques in Your Amazing Brain:
• How to Mind Map® • Your amazing memory • Health and well-being • Super study skills • What is creativity and how can we enhance it? • Colour Power • Imagination & Association
questo il video della presentazione dei diari agli studenti del famoso wellington college
interessante anche questo articolo che parla di un'inziativa del wellington college
Wellington College, the leading independent school, is so concerned about the state of the curriculum and examinations in Britain today that is taking a major step in appointing two national figures, Tony Buzan and Dr Julian Baggini, to teach thinking and philosophy. They will spearhead the programme and will become the school's first thinker-in-residence and philosopher-in-residence respectively. Not only the pupils but also the teachers, support staff, parents and governors will be introduced to new and effective ways of thinking. From September this year, all pupils will take part in lectures, seminars and lessons to learn how to think (including how to think logically), how to recognise the difference between inductive and deductive reasoning, how to construct and to probe weaknesses in arguments and received wisdom, and to understand the basics of the philosophy of knowledge, politics, morality and religion.(...)
(...) Tony Buzan is the celebrated creator of 'Mind Maps', and an author, lecturer, broadcaster and adviser to governments, businesses, the professions, universities and schools. His 82 books on the brain, learning and thinking skills have been published in over 100 countries and translated into 30 languages, and he has hosted a long-running series on BBC television. "This development by Wellington is inspired," says Buzan. "It will raise the profile of creativity in the curriculum and expand the concept of thinking, helping forge the idea of a new 21st century renaissance graduate who will be capable and confident of dealing with the increasing demands of modern society." Buzan plans to co-author a book, called 'The Thinking School', and to produce a television series on the multiple aspects and implications of the Thinking School, which will encompass not only the pupils at Wellington but also its teachers, support staff, parents and governors.(...)
dopo la mappa mentale di storia sui babilonesi ecco che mio nipote carlo si cimenta con la scienza e sintetizza in modo radiale gli stati di aggregazione della materia
come vedete fare una mappa mentale è molto semplice
carlo è partito dal centro utilizzando il linguaggio visuale per rappresentare gli stati di aggregazione della materia: solido, liquido e gassoso
poi ha proseguito con i rami principali utilizzando le parole chiave nei rami secondari invece ha disegnato degli omini a stella per rappresentare i legami molecolari che sono nello stato solido più forti e via via più deboli
infine ha utilizzato delle frecce per indicare i passaggi di stato della materia: fusione, solidificazione e condensazione
bravo carlo, con questa mappa mentale porterai un pò d’innovazione a scuola !
oggi mia sorella francesca mi ha mandato una mappa speciale ;)
Cara Roberta,
la mappa dei sumeri ha prodotto i suoi effetti! Ti invio la mappa sui babilonesi fatta da Carlo con il mio aiuto.
Questa mappa rappresenta una tappa importante nel percorso di apprendimento di Carlo che è stato lento e graduale. All’inzio fare le mappe con te era un gioco divertente: inventava storie fantastiche o le utilizzava per descrivere i suoi interessi su balene, dinosauri, navicelle spaziali.
Ma quando tu ritornavi a Roma il gioco era finito e Carlo era ritroso nell’utilizzare le mappe per studiare: gli sembrava una perdita di tempo, i suoi disegni non gli piacevano e soprattutto temeva che non venissero accettate dalle maestre. Così per fare i compiti preferiva “rifugiarsi” nelle tecniche di memorizzazione classiche (leggi e ripeti, leggi e ripeti) anche se richiedevano molto tempo e impegno.
Con il passare del tempo mi sono resa conto che comunque lo studio non era un momento piacevole per carlo benchè la sua curiosità e intelligenza lo portasse a interessarsi a mille cose. Così ho deciso di seguirlo nei compiti a casa. La mia vicinanza lo ha aiutato a rilassarsi e l’ho seguito passo passo nell’organizzazione grafica della mappa soprattutto per la scelta delle parole chiave e del numero dei rami.
Superata questa prima fase di orientamento nel foglio, che da verticale era passato alla posizione orizzontale, Carlo ha cominciato ad essere più disinvolto colorando liberamente la mappa mentale. Ho notato così che nell'attribuire un colore ad un ramo esprimeva un'emozione rispetto ad un argomento e questo ne facilitava la memorizzazione.
Successivamente, dopo aver preso confidenza con il metodo, Carlo ha cominciato a esprimere le idee su quali disegni fare e io volentieri gli ho ceduto la matita...
Ogni giorno che ci dedichiamo alla sperimentazione di una nuova mappa c’è sempre maggiore soddisfazione e appena finita l'attacchiamo al muro con il mitico patafix che ci hai regalato. Finalmente vedo Carlo "liberato" dalla costrizione della sedia e del tavolo: può muoversi, saltellare per casa e ripetere la lezione guardando ogni tanto la mappa sulla parete.
Anche prima di andare a letto dà una rapida occhiata alla mappa e la mattina appena alzato i suoi occhi contemplano il "disegno parlante", come una volta lo ha definito, mentre fa tranquillamente colazione ...
Poi a scuola l'interrogazione diventa facile e Carlo tornato a casa così commenta:...sai mamma io non mi sforzo perchè nella mia mente "vedo" la mappa e quando la maestra mi fa le domande salto da un ramo all'altro...
Creare le prime mappe a "quattro mani " è stato fondamentale per avvicinare Carlo all'uso di questo potentissimo metodo di studio, ma soprattutto mi ha dato la possibilità di rinsaldare il mio rapporto affettivo con lui, dandomi il privilegio di partecipare alla sua esperienza di apprendimento.
Ogni mamma sogna l'autonomia del proprio figlio durante le ore di studio, perché non è certo piacevole esortarlo continuamente a concentrarsi, a stare seduto sulla sedia, a non distrarsi ...
Ho voluto raccontare questa storia, seguendo lo stile del tuo diario, perchè la mia esperienza di mamma_mind_mapper possa essere utile ad altre mamme che vogliono accompagnare i propri figli in questo viaggio di conoscenza radiale.
Ora Carlo con i suoi 9 e 10 in storia e geografia è il più convinto sostenitore delle mappe mentali
Ti abbraccio e vieni presto a stare un pò con noi !!! Francesca
BRAVO CARLO ! la tua zia_mind_mapper è molto felice ;)
Pensare, progettare, fare formazione con il mind mapping
Progetto formativo Inps vincitore del Premio AIF "Filippo Basile 2014"conferito alle migliori esperienze formative nella Pubblica Amministrazione per lo sviluppo delle risorse umane e il miglioramento concreto dei servizi offerti alla persona e ai cittadini.