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10 aprile 2011

Mind Mapping è More Than You See

si può "raccontare" una macchina da caffè con una mappa ?

SI !



Pixie, l’ultima creazione Nespresso, è stata appena presentata a Milano con un evento dedicato al mind-mapping e alle sue potenzialità di semplificazione logico-creativa.

Daniele Bossari, conduttore televisivo e appassionato di nuove tecnologie, ha raccontato a The New Yooxer la magia di questa nuova macchina da caffè con un originale gioco di rappresentazione grafica delle informazioni.




Le mappe mentali sono il risultato di una sintesi tra razionalità e immaginazione: l’idea principale è al centro dello schema, intorno si sviluppa la geometria di concetti che la descrive. Attraverso colori e immagini, servono per stimolare creatività, memoria e comunicazione. La scelta di presentare l’ultima nata in casa Nespresso con un esercizio di mind mapping è significativa (...)

MAGICA, EASY, USER-FRIENDLY, COMPATTA,
ECO-FRIENDLY, INSPIRATIONAL

Questi i 6 concept essenziali di Pixie esplosi in altrettante Mind Maps , invitando a un percorso di scoperta attraverso parole e disegni collegati tra loro, per creare insieme un’immagine unitaria, che è molto più di ciò che si vede.












queste mappe, anche se derogano un pò
alle regole del mind mapping indicate da buzan,
sono veramente belle e... fonte d'ispirazione !!

sicuramente le segnalerò agli studenti del corso di
pianificazione dei media nella comunicazione d'impresa
che, come esame finale, possono presentare
una campagna di comunicazione completa (creatività e piano mezzi)

analizzare un prodotto da comunicare
attraverso il mind mapping può essere interessante
perchè... Mind Mapping è More Than You See !

p.s.
altri esempi di visual thinking qui e qui

02 giugno 2009

marketing forum 2009 # 1



come già annuniciato in un precendente post
il 20 e 21 maggio ho partecipato al marketing forum
e ora sono qui con una nuova storia da raccontare

sono state due giornate impegnative ed intense
che mi hanno dato grandi soddisfazioni

all'inzio il mio clinc le mappe mentali
per orientarsi nella complessità di idee e saperi

era destinato a soli 10 delegates con incontri individuali

dopo la pubblicazione del programma
gli iscritti erano più di 30
e durante il forum con il passaparola
sono diventati quasi 50
che sono stati suddivisi in 4 gruppi !!

questa la sala dove ho svolto il mio intervento



la cosa che più mi ha fatto piacere
è stata quella d'incontrare professionisti
molto curiosi, aperti alle novità,
e interessati a scoprire il mind mapping

devo dire che è stato impegnativo preparare il clinic
perchè dovevo illustrare il metodo solo in 1 ora
e non potevo sforare perchè i delegates
avevano un programma di appuntamenti ben preciso

per progettare la mia presentazione ho usato le mappe

e nella prima fase di brainstorm ne ho fatte più di 10
con tutte le parole chiave e tante associazioni di idee

poi, nella fase convergente, ho dato un ordine
e ho organizzato il mio percorso logico
considerando sempre il tempo che avevo a disposizione

a essere sincera con il primo gruppo ero molto agitata
temevo di non riuscire a stare nei tempi
e invece, ancora una volta, la mappa non mi ha tradito !
allo scadere dell'ora io avevo terminato :))

è la prima volta che mi confronto con il fattore tempo
in modo così preciso e tassativo
di solito ho la possibilità di allargarmi un pò ;)

ma questo vincolo mi è stato utile
perchè mi ha permesso di utilizzare le mappe in modo nuovo
trovando interessanti strategie da applicare in futuro

ma veniamo al contenuto del mio intervento

ho utilizzato la metafora architettonica
per parlare del passaggio
dalla cultura a griglie a quella a rete
dalla scrittura lineare a quella radiale




poi ho illustrato le regole del mind mapping,
le diverse possibilità di applicazione
e una panoramica internazionale sul visual mapping



per l'occasione ho realizzato due mappe
che trattano il tema della trasformazione che le imprese
stanno vivendo e il nuovo ruolo del marketing

la prima mappa Business design, verso la meta-impresa
è liberamente tratta dall'articolo
“Verso la meta-impresa” di Maria Grazia Mazzocchi,
fondatrice e presidente di Domus Accademy,
pubblicato dal Sole24ore del 9 ottobre 2008



questa mappa illustra la trasformazione dell’impresa
che non è più un luogo di aggregazione
e sedimentazione di informazioni e tecnologie,
ma uno spazio dove il business è
la conoscenza di nuovi linguaggi,
la creazione di nuove imprese
e la nascita di nuove reti

la seconda mappa Marketing e web 2.0
liberamente tratta dal libro Impresa 4.0
Marketing e comunicazione digitale a 4 direzioni

di Franco Giacomazzi e Marco Camisani Calzolari



all’interno dell’impresa
il marketing svolge un ruolo fondamentale
per sostenere un modello innovativo di business
basato sul concetto di relazione comunicativa
che si manifesta in quattro direzioni
e dà vita ad un processo radiale

le mappe mentali che ho proposto
sono degli esempi di come sia possibile
rappresentare graficamente il pensiero
con parole, immagini e colori,
utilizzando una struttura radiale

ciascuna mappa può essere utilizzata
come punto di partenza per una nuova riflessione,
ogni parola chiave può diventare
il centro di una nuova mappa
che sarà utile per orientarsi
in un mondo sempre più complesso

al termine del forum la soddisfazione più grande
è stata quando un partecipante si è avvicinato
e mi ha mostrato il suo primo esperimento

dal lineare...


... al radiale !


sono stata veramente contenta :)

colgo l'occasione per salutare e ringraziare
pietro cerretani, veruschka marina
e tutte le persone di richmonditalia
che hanno organizzato un evento
catalizzatore di idee e stimoli
e hanno voluto dare spazio anche a idee radiali !!

:)

marketing forum 2009 # 2

partecipare al marketing forum
è stato molto stimolante anche perchè
ho avuto la possibilità di conoscere
professionisti del settore con cui scambiare
idee, opinioni, riflessioni

jacopo barigazzi, andrea boaretto, alessandro da cortà,
andrea de fino, andrea genovese, alessandro confalonieri,
luca buttafava, manuela prestipino e andrea lamanna
sono alcuni dei relatori che potete conoscere meglio
leggendo gli abstract dei loro interventi
nella sezione conference del sito marketing forum

qui mi vorrei soffermare sull'intervento di roberto bonzio
che ha presentato il progetto italiani di frontiera
perchè penso che racchiuda lo spirito di innovazione
che ha animato le giornate del marketing forum

roberto bonzio presenta così il progetto
che è curato da moreno gentili




Sono partito dal West, da San Francisco. Dalla tomba di un avventuroso conte bellunese sopravvissuto a Little Big Horn, dallo studio di un fotografo napoletano tra gli indiani.
Volevo rintracciare lo spirito di avventura dei tanti italiani capaci di sfidare mondi sconosciuti, aprire strade mai percorse, tentare nuove imprese. L'ho ritrovato in molti protagonisti di una nuova frontiera, quella dell'hi-tech e dell'innovazione a Silicon Valley. Veterani come Federico Faggin e Roberto Crea, tra i padri del microchip e dell'insulina artificiale. Giovani imprenditori e manager, come Fabrizio Capobianco di Funambol e Marco Marinucci di Google, che con il loro successo tentano di costruire un ponte di conoscenze e affari tra Stati Uniti e Italia.
Non m'interessava la solita celebrazione di cervelli in fuga. Ma capire invece a fondo ragioni e segreti che permettono a tanti italiani di eccellere ed affermarsi su questa nuova frontiera. Assieme a loro ho scavato, portando alla luce un patrimonio di inventiva, competenze, agilità di pensiero che mi ha sorpreso, vero tesoro nascosto dell'identità italiana. Esaltato oltreoceano su una ribalta mondiale che premia i migliori. Troppe volte mortificato in Italia da malcostume e pregiudizi. In un mondo sempre più veloce, imprevedibile e globalizzato, questo talento ha un valore competitivo immenso.
Italiani di Frontiera è un viaggio alla sua scoperta. Per scrollarsi di dosso vecchie consuetudini e preparare un futuro radicalmente diverso, come richiede questo periodo di crisi profonda. Per affiancare i tanti che tra scarsi riconoscimenti e molti ostacoli, per coraggio, apertura mentale, rinuncia agli schemi, Italiani di Frontiera lo sono tutti giorni. In patria.


vi invito a scoprire nel blog italiani di frontiere
le storie di tanti italiani come quella di enza sebastiani
"Quando Steve Jobs presentò il mio video..."



per tutti coloro che, ogni giorno,
si sentono italiani di frontiera...in patria!