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23 giugno 2012

la comunicazione pubblica si fa radiale

dalla francia all’italia, dalla filosofia alla comunicazione pubblica
oggi segnalo alcune mappe realizzate nell’ambito del progetto
E.T.I.C.A. pubblica nel Sud promosso da FormezPA

Il progetto E.T.I.CA. pubblica nel Sud: accrescere l’Efficacia, la Trasparenza, l’Innovazione e la Capability dell’amministrazione pubblica offre alle regioni dell’Obiettivo Convergenza il sostegno tecnico per individuare i sistemi e le soluzioni più efficaci per una crescita significativa della trasparenza e della legalità nella gestione dei Fondi strutturali e, più in generale, nelle politiche di sviluppo e coesione


a conclusione del progetto sono stati redatti dei report
dove sono pubblicate alcune mappe di sintesi




Report E.T.I.CA. - Radar Web












 


Report E.T.I.CA. - Barometro della trasparenza

le mappe mentali e il progetto grafico dei report
- ovviamente in formato orizzontale ! -
possono essere una buona fonte d'ispirazione
per le studentesse del master publi.com 8
che quest'anno hanno seguito le mie lezioni
e sono già esperte mind mapper !


30 maggio 2012

mappe mentali su un foglio di vetro

era da un pò di tempo che volevo provare
l'app iMindMap per iPad ma non trovavo
mai il momento giusto...

così lo scorso week end ho “approfittato”
dei miei nipoti carlo e paolo di 12 e 8 anni
per provare con loro le mappe sul "foglio di vetro"


devo dire che è stato semplice e divertente
e il fatto di  essere  comodamente seduti sul divano
ha reso il tutto molto più rilassante !
  















paolo ha fatto una mappa sui compagni di scuola
mi sono seduta accanto a lui e gli ho chiesto:
raccontami un po’ di loro, come si chiamano?
cosa fanno? quali sono i loro giochi preferiti?

ha cominciato a descriverli cercando con cura 
le parole per esprimere anche le sfumature 
delle diverse personalità




















poter creare la mappa su un schermo touch,
spostando i rami da una parte all'altra con la semplice
pressione di un dito sullo schermo, ha permesso
un’esperienza più interattiva e piacevole
d’altra parte una caratteristica della  mind mapping
è proprio quella della dinamicità e fluidità




la funzione che a paolo è piaciuta  di più è stata quella  
che consente di disegnare direttamente sulla tavoletta
e inserire l’immagine sul ramo


certo i disegni non saranno perfetti 
ma la mappa acquista un tocco di originalità
che la rende molto più attraente 


il giorno dopo abbiamo realizzato una mappa
per studiare la lezione di scienze


da questa prima esperienza ho notato che paolo
ha utilizzato con maggior disinvoltura iMindMap
sul tablet rispetto al computer


guardandolo non ho potuto fare a meno di ricordare
i suoi primi passi e poi progressi come mind mapper ;)

per concludere l’intensa giornata,
dopo gli esercizi con la scrittura "radiale",
non poteva mancare una bella lettura "lineare"
con le storie di geronimo stilton !


Ciao Paolo, alla prossima avventura J



08 marzo 2011

la creatività delle donne



Per l'8 marzo, la homepage di NeU vi parla di donne e di creatività, e lo fa alla sua maniera: invitandovi a scoprire dati, fatti, storie, idee. E a farle vostre.

nella nuova pagina Donne e creatività
cliccate sulla sezione In cerca di Lei

In cerca di Lei è un esperimento di creatività collettiva su Facebook. Una raccolta di info, esempi buoni e cattivi, idee utili a inventare nuove narrazioni dell’universo femminile. Ecco i più significativi tra i materiali pubblicati dai navigatori sulla pagina. Li abbiamo divisi in categorie e disposti nell'ordine in cui sono stati postati.

... a pag.6 nella sezione "Blog e gruppi"
è segnalato mappe_mentali_blog !!

:)

11 marzo 2010

mappe mentali all'università # 10



alessia bellezza, studentessa della facoltà
di scienze della comunicazione della sapienza,
continua ad applicare le mappe mentali
per studiare con piacere e soddisfazione

Ciao Roberta,

pochi giorni fa ho sostenuto l'esame di business english e per la parte orale ho preparato anche una presentazione di 15 minuti su un articolo a mia scelta.
Considerato che, negli ultimi tempi, il mind mapping mi sta interessando sempre più ho utilizzato questo articolo Why Mind Mapping Works - The Proof Is Here!

Dopo averlo letto ho preparato non solo una sintesi lineare




ma anche una sintesi radiale per avere sotto controllo il percorso logico da seguire ed essere più rilassata e sicura durante l'esposizione orale



L'esame è andato bene, la professoressa ha apprezzato la scelta di un argomento su quale avevo fatto riflessioni personali e mi ha fatto molte domande sul metodo... in english, of course!

Ciao
Alessia


:)

05 marzo 2010

" made in people "

oggi vi racconto una storia
che parla dell'energia delle persone
che si mettono in gioco e alimentano
con la loro passione un processo creativo
per dare vita a idee nuove e utili

******* marzo 2009



questa storia inizia alla facoltà di scienze della comunicazione
dove il 7 marzo svolgo una lezione sul metodo delle mappe mentali
nell'ambito della cattedra "pianificazione dei media
nelle strategie d'impresa" del prof. marco stancati



tra gli studenti c'è katia che ascolta attentamente
e comincia ad immaginare come e quando
sperimentare il metodo per studiare e lavorare

******* settembre 2009

katia mi scrive per raccontarmi i suoi esperimenti
e mostrarmi la sua prima mappa mentale

******* novembre 2009

il tempo passa e per katia le mappe
diventano un metodo efficace e utile
da utilizzare anche per l'ultimo esame
brand design e laboratorio di progettazione
dell'identità visiva
tenuto dai professori
antonio romano e eduardo salierno

il corso prevede, oltre ad una parte teorica,
un'attività di tipo laboratoriale:
gli studenti, inseriti in gruppi di lavoro,
devono sviluppare un progetto di identità visiva
scegliendo uno dei quindici master
che la facoltà di scienze della comunicazione
offre come formazione post-lauream

l'occasione per applicare le mappe mentali
è proprio quella giusta anche perchè
l'obiettivo del corso è quello di sviluppare
le capacità di comprensione e gestione
dei progetti di identità, in merito a:
* dinamiche di analisi
* pensiero strategico
* sviluppo progettuale

così katia, incoraggiata dal prof. salierno,
propone ai suoi colleghi di utilizzare le mappe mentali
e mi chiede di seguirli in qualità di mind mapper
nelle diverse fasi del project work

******* 8 gennaio 2010

all'inizio gli studenti hanno un pò di perplessità:
sono abituati a utilizzare word e powerpoint
come strumenti di lavoro e cambiare richiede energia,
apertura mentale, voglia di mettersi in gioco
per vedere le cose da un punto di vista diverso

ma c'è un motivo importante che li spinge
a scegliere le mappe mentali come metodo di lavoro:
il processo di identità visiva che devono sviluppare
è quello relativo al Master People strategy

Un Master in comunicazione organizzativa e gestione delle risorse umane
che nasce dalla convinzione che la formazione del professionista nella gestione e direzione del personale debba essere policroma e proficuamente contaminata da esperienze differenziate che aiutino a superare visioni settoriali (...)


la didattica del master si caratterizza per:
* apprendimento collaborativo > mappe concettuali e role play
* innovazione > e-learnig
* intereattività > web 2.0
* stage > aziende pubbliche e private

gli studenti si rendono conto che
rappresentando graficamente il pensiero
con parole, immagini e colori
riescono a collaborare con più efficacia
ed entrano in sintonia con i valori,
la mission, la vision del master
di cui stanno costruendo l'identità visiva

e così antonella, blanca, ilaria, maria, katia,
riccardo, valentina, simona e valentina
iniziano il progetto con entusiasmo e fiducia



gli appunti lineari cominciano
a fondersi con quelli radiali



la scrivania diventa un luogo comune
dove penne colorate aiutano a dare forma
a ragionamenti, proposte da condividere



a un certo punto la scrivania non basta più
e sulla lavagna lasciano un segno
che sentono caratterizzare il loro gruppo:
sono mappers@work



tutti si sentono soddisfatti
e la giornata merita una foto ricordo




******* 12 gennaio 2010

la settimana successiva partecipo ad un loro incontro



mi mostrano i loro lavori
ragioniamo insieme su come procedere
e sviluppare nuove mappe seguendo
le linee guida indicate dai professori



la cosa che più mi colpisce è che scelgono
di realizzare le mappe mentali a mano
perchè, come loro stessi mi dicono,
...nella fase inziale di un progetto
gli strumenti digitali, come powerpoint o word,
non aiutano a ragionare, condividere le idee
creare qualcosa di nuovo...



******* 20 gennaio 2010

giorni dopo ci rivediamo al mio studio
per approfondire le regole del mind mapping
e capire come le mappe possono essere utili
in ogni fase del processo creativo:
preparazione, incubazione, intuizione, verifica




******* 24 gennaio 2010

i giorni passano e incontro dopo incontro
gli studenti organizzano in forma radiale
le loro intuizioni, idee, ragionamenti...

sintetizzano le fasi del project work
(analisi, strategia, progetto e risultato)
seguendo le linee guida fornite dai professori



analizzano il master people strategy



esaminano i competitors



preparano le domande per intervistare
i pubblici di riferimento (interni ed esterni)
e sintetizzano le risposte individuando
le parole chiave più significative



alla fine, con tutti i dati alla mano,
preparano la strategia che sottopongo
alla verifica del professore che evidenzia
i punti su cui continuare a lavorare
per migliorare il progetto



****** 24 febbraio 2010

sono trascorsi circa 2 mesi, gli studenti
hanno lavorato con tenacia e passione
e hanno dato vita a un vero gruppo di lavoro

arriva il tanto atteso giorno dell'esame
e scelgono d'inziare con una citazione
che ben rappresenta lo spirito
con il quale hanno lavorato insieme



per presentare il progetto utilizzano
sia le slide di powerpoint che le mappe mentali
per facilitare l'esposizione a più voci

le mappe servono a mettere in evidenza
il percorso logico seguito:

1^ fase_analisi



2^ fase_strategia



3^ fase_progetto


le slide, invece, sono utili per illustrare nel dettaglio
tutti gli elementi del progetto come ad esempio
la proposta di tagline "Made in people"





alla fine dell'esame tutti sono promossi con un bel 30
e gli studenti hanno voluto ricordare
quest'esperienza di apprendimento collaborativo
con un video realizzato sulle note di
people have the power di patti smith



un grazie ai protagonisti di questa storia

i professori: Marco Stancati, Antonio Romano, Eduardo Salierno
che hanno stimolato gli studenti a sperimentare
e lasciare spazio alla creatività

gli studenti: Antonella Lenoci, Blanca Isabel Romera Luzon,
Ilaria Corvino, Katia Vinciguerra, Maria Sacco,
Riccardo Florio, Simona Parisi,
Valentina Amendola, Valentina Sergola

che con la loro voglia d'imparare
hanno trasformato la teoria in pratica

:)

01 marzo 2010

appunti di viaggio radiali # siviglia



ogni volta che termino un mappe_mentali_lab
chiedo ai miei allievi di darmi notizia dei loro progressi
e sono contenta di sapere che applicano le mappe
sia per lavoro che per piacere

ieri ho ricevuto una mail da donatella plastino

Ciao Roberta,

a gennaio ho trascorso un weekend a Siviglia (una città vivace e ricca di colori) e al ritorno, anziché il solito diario di viaggio, ho realizzato una mappa mentale.
Per me le mappe non sono solo un modo per organizzarmi il lavoro e per metter su carta le cose da fare. Mi piace anche utilizzarle come riepilogo, per ricordarmi cosa ho fatto, come e dove. Ormai ne realizzo una al termine di ogni vacanza, di ogni evento prezioso che mi vede coinvolta.

La mappa di Siviglia l'ho condivisa su Flickr e puoi vederla qui



Ti mando un abbraccio, ci sentiamo presto
Donatella Plastino

la mappa mentale realizzata da donatella
è veramente molto bella non solo da vedere
ma anche da navigare perchè le parole chiave
sono linkate e così possiamo viaggiare anche noi... ;)

grazie donatella !

p.s.
altri viaggiatori radiali
stefania >india
tim > marocco

chi vuole partecipare a questo tour?
mandatemi le mappe dei vostri viaggi!

15 gennaio 2010

stati di aggregazione della materia

dopo la mappa mentale di storia sui babilonesi
ecco che mio nipote carlo si cimenta con la scienza
e sintetizza in modo radiale gli stati di aggregazione della materia



come vedete fare una mappa mentale è molto semplice

carlo è partito dal centro utilizzando il linguaggio visuale
per rappresentare gli stati di aggregazione della materia:
solido, liquido e gassoso

poi ha proseguito con i rami principali utilizzando le parole chiave
nei rami secondari invece ha disegnato degli omini a stella
per rappresentare i legami molecolari che sono
nello stato solido più forti e via via più deboli

infine ha utilizzato delle frecce per indicare
i passaggi di stato della materia: fusione,
solidificazione e condensazione

bravo carlo, con questa mappa mentale
porterai un pò d’innovazione a scuola !

13 marzo 2009

mappe mentali all'università # 5



come già anticipato, sabato scorso ho tenuto una lezione
sulla metodologia delle mappe mentali
per gli studenti del corso di pianificazione dei media
nelle strategie d'impresa

presso la facoltà di scienze della comunicazione
dell'università la sapienza di roma

l'obiettivo era quello di far conoscere un metodo
utile a perfezionare la capacità di metabolizzare
i diversi contenuti del corso

il programma di quest'anno, infatti, si presenta
più articolato rispetto a quello degli anni passati:
sono previsti nuovi approfondimenti
e un numero significativo di testimonial aziendali



gli interventi di professionisti del settore
saranno momenti formativi molto importanti
perchè permetteranno di fare collegamenti
tra le nozioni teoriche e gli aspetti più operativi

le fonti dalle quali gli studenti potranno attingere
per la preparazione dell'esame finale
saranno quindi molto varie e articolate:
- un manuale di riferimento pubblicato recentemente
e quindi aggiornato con le ultime novità
- le slide messe a disposizione sulla web cattedra
per ogni argomento trattato a lezione
- le testimonianze dei professionisti del settore
- e tutto quello che si trova in rete o in biblioteca

per avere una visione d'insieme di così tante informazioni
il metodo delle mappe mentali può essere d'aiuto
poichè facilita una sintesi "consapevole"

con questa premessa ho illustrato il metodo
e questa è la mappa della mia lezione



ho spiegato il metodo illustrando un caso pratico
comunicazione organizzativa nell'era dei prosumer



mi ha fatto molto piacere vedere gli studenti (erano quasi 100!)
interessati e incuriositi dal metodo

mentre parlavo ho notato che una ragazza in prima fila
aveva già girato il suo quaderno degli appunti
da verticale in orizzontale
e stava ricopiando la mappa proiettata sulla lavagna

sono convinta che questo sia l'approccio più giusto
quando stiamo apprendendo qualcosa di nuovo
l'apertura mentale, la disponibilità,
la voglia di sperimentare lasciandosi giudare dalla curiosità
è il modo migliore per una buona partenza !



ho poi concluso la lezione con un esempio concreto
di applicazione delle mappe nel momento in cui
dallo studio si passa all'attività lavorativa

ho raccontato cosa può accadere
in un'agenzia creativa nel momento del briefing:
sia tra account e cliente,
che tra copy writer e art director



se siete curiosi di conoscere i particolari
di questa applicazione pratica
ve ne parlerò al prossimo mappe_mentali_lab !

vi aspetto ;)

02 marzo 2009

mind mapper crescono # 2

Giap n.6, la news letter di wu ming,
cita la mappa mentale realizzata da donatella plastino
allieva nel mappe_mentali_lab di gennaio



brava donatella !!

04 novembre 2008

mind mapper crescono ;)

sabato prossimo condurrò il terzo incontro
del mappe_mentali_lab

durante l'attesa i neo mind mapper
stanno applicando il metodo nel loro lavoro quotidiano
e attraverso email mi danno notizia dei progressi

questo intervallo di tempo si sta rivelando molto importante
perchè posso seguirli nelle loro prime applicazioni
e attraverso la riflessione su dubbi e perplessità
approfondiamo insieme la metodologia

per elisa la prima applicazione è stata di tipo familiare
in quanto ha aiutato il suo compagno
a sviluppare con le mappe un progetto di lavoro

il risultato inaspettato è stato quello
di tappezzare con le mappe le pareti del soggiorno
che si è così trasformato
in un singolare "soggiorno mentale"

la cosa non mi stupisce affatto
anche a me capita spesso di "appendere" le mappe
e anche giuseppe vitale recentemente
ha parlato del fattore A.P.O. ossia a portata di occhio !!

stefania ha invece utilizzato la mappa
per il progetto di ricerca transazionale glottodrama





stefano ha riflettuto sul passaggio da radiale al lineare
traendo ispirazione dalla visita alla mostra di bruno munari
e dal libro Manuale di immagine non coordinata
sabato ci illustrerà i particolari!

luisa è stata veramente prolifica
come racconta nel suo blog

Pensavo di non avere troppo tempo per esercitarmi e sperimentare, ma le mappe mentali stanno entrando in modo molto naturale nel mio lavoro quotidiano (...) sono grandi, coloratissime, e mi presentano tutto in un foglio solo, invece che frammentarmi le parole sullo schermo del computer.

(... continua)


ecco le mappe di luisa



la mappa sul modello F



mappa sulla posizione del loto nello yoga

sono molto soddisfatta di come procede il laboratorio
i neo mind mapper sono curiosi, vivaci, creativi
e crescono in fretta... molto in fretta ;)

p.s.
per informazioni sul prossimo mappe_mentali_lab
scrivetemi robertabuzzacchino_at_gmail.com