30 marzo 2011

"questioni filosofiche"

dalla scuola elementare passiamo alla scuola superiore
e precisamente al terzo anno del liceo classico

alessandra è una giovane mind mapper che ha frequentato
il mappe_mentali_lab tre anni fa e da allora utilizza le mappe
per studiare e, a volte, risolvere "questioni filosofiche" ;)

ecco il suo racconto...

Ciao Roberta,

qualche giorno fa ero come al solito sommersa dai compiti e avevo la triste consapevolezza che l'indomani avrei dovuto affrontare due interrogazioni e un compito in classe. Per di più avevo un atroce mal di testa, il cervello in pappa e il fatto che il libro di filosofia mi fissasse con aria maligna non aiutava di certo. Sembrava ripetermi: "Devi studiare o domani farai scena muta all'interrogazione..." con la sua vocetta più fastidiosa.

È stato a quel punto che ho deciso di ribellarmi, mi sono alzata e sono andata a prendere il mio kit di matite da venti colori e un foglio bianco.

Quando mi sono seduta di nuovo al tavolo ho cercato di capire quale fosse la cosa che mi risultava più ostica di quel libro di filosofia: la risposta era facile. I filosofi hanno tutti nomi simili (almeno per me) e sembra che non debbano essere mai d’accordo con il filosofo precedente (cosa che faciliterebbe di molto lo studio).

A quel punto ho guardato con aria di superiorità quel libro che credeva di avermi preso in campana e mi sono messa all’opera. Ho cominciato a disegnare una mappa mentale riassuntiva di tutti i filosofi cercando di tenere a mente tutti i preziosi consigli che mi avevi spiegato durante il laboratorio.



Innanzitutto ho disegnato un ramo per ogni filosofo, poi ho assegnato a ciascuno la città in cui era nato o dove aveva operato e infine ho cercato di riassumere in una o due parole chiave il loro progetto filosofico.

In tutto questo mare di parole ho cercato di fare più disegni possibili (se te lo stai chiedendo quello sgorbio è una tartaruga). Infine ho lasciato dello spazio per poter aggiungere anche i filosofi successivi.

Da tutto questo ho ottenuto ben tre risultati:
-mi è passato il mal di testa (che non sembra ma è molto importante)
-sono finalmente riuscita a imparare i nomi e le tesi di questi filosofi
-mentre studiavo (strano ma vero) mi sono divertita e anche molto.

Inoltre mi sono trovata molto meglio anche le volte dopo, quando dovevo ripassare: mentre prima dovevo rileggermi un sacco di pagine, adesso prendo la mappa, la studio con attenzione per qualche minuto e sono a posto.

Perciò è proprio il caso di dirlo: Grazie Roberta! :)

A presto, Alessandra Mariani.


:)

1 commento:

yahadame ha detto...

Great read! I wish you could follow up to this topic

clomid