27 settembre 2011

il mio viaggio continua...

il 1° ottobre sono stata invitata a partecipare
al festival della letteratura di viaggio
che si svolgerà a roma dal 29 settembre



Quattro giorni dedicati al racconto del mondo attraverso varie forme di narrazione del viaggio: letteratura, giornalismo, cinema, fotografia, televisione, musica, teatro, geografia, storia. Il tema scelto è “Viaggio in Italia, Viaggi degli italiani”, per ricordare i 150 anni dell’Unità d’Italia.

come sapete sono molto legata al tema del viaggio



ho utilizzato il viaggio come metafora
del mio percorso di conoscenza che,
per dirla con le parole di un filosofo greco antico,
non è un viaggio per i piedi




nel 2003 ho scoperto il metodo delle mappe mentali
che mi permette di rappresentare il pensiero
non solo con le parole ma anche con le immagini
e di orientarmi nella complessità di idee e saperi

nel 2007 ho iniziato a scrivere questo blog
per raccontare il mio viaggio di scoperta
e nel 2008 ho utilizzato un taccuino
per tracciare i sentieri dei miei pensieri
e annotare le tappe del sentiero creativo



questa la mappa mentale in cui ho annotato
le principali tappe del sentiero creativo



durante questo viaggio ho incontrato
molte persone sparse per il mondo
che posso sempre ritrovare grazie a questa
mappa metropolitana molto speciale



quello che ho imparato in questi 8 anni
ho scelto di condividerlo con altre persone che
percorrendo il sentiero della creatività
hanno utilizzato le mappe mentali
non solo per studiare o lavorare
ma anche per ricordare i propri viaggi
fatti di emozioni, sensazioni, colori




siviglia , appunti di viaggio di donatella plastino


india, appunti di viaggio di stefania bucciarelli

con il tempo ho maturato la convinzione
che le mappe mentali possano far parte
di un concetto di cartografia contemporanea
che è sempre più ampio, articolato e multidimensionale
come dimostra proprio l’incontro a cui parteciperò
durante il festival carte geografiche vs navigatori satellitari

a proposito di questo tema, come cartografa del pensiero,
ho un’attrazione fatale per la carta geografica
perché mi permette una visione d’insieme
mostrandomi sia il generale che il particolare

con il navigatore satelittare, invece, la visualizzazione è limitata
perché su un piccolo schermo devo, utilizzando lo zoom,
scegliere se vedere il generale o il particolare

la carta geografica è molto simile alla mappa mentale
tendendola in mano mi aiuta a sollecitare tutti miei sensi,
a stimolare l’orientamento

con il navigatore, invece, è come delegare qualcuno
a condurmi in maniera un po’ passiva
perdendo il contatto con il territorio

mi è capitato spesso di dover rifare il tragitto senza navigatore
e di essermi persa perché, non avendo memorizzato
nessun punto di riferimento, era come se fosse la prima volta
che percorrevo quella strada

al momento la mia preferenza è per la carta geografica
ma sono molto interessata ad ascoltare
opinioni diverse durante l’incontro di sabato
e avere la possibilità di presentare le mappe mentali
come espressione della cartografia del XXI secolo

infatti durante un viaggio,
oltre a farci guidare dalla carta geografica,
può essere moto utile raccogliere i nostri appunti
con una mappa mentale perché, come spiega marco polo
all’imperatore kublai khan

(…) io ricordo ciò che ha destato il mio interesse
e per ricordare ho preso qualche appunto (…)




:)

4 commenti:

mara ha detto...

interessante e sempre più promettente questo viaggio...

Rita ha detto...

però sarebbe bello avere un navigatore per i viaggi che non si fanno con i piedi....o ce l'abbiamo già? Comunque io insegno anche geografia e adoro le carte, la visione d'insieme, ..olistica.., è sempre la migliore.

Anonimo ha detto...

fantastica prospettiva quella della mappe! ti seguo da poco tempo e già mi sembra di non vedere altro...
un esempio incontrato per caso (non so se già la conosci)

http://www.behance.net/visualharvester

Nadia

roberta buzzacchino ha detto...

@mara
chissà quale sarà la prossima tappa... ;)

@rita
se insegni geografia, sarebbe interessante chiedere ai tuoi alunni cosa preferiscono ! chissà, considerato che sono nativi digitali forse trovano più naturale il navigatore satellitare... fammi sapere !

@nadia
grazie per il link, non lo conoscevo !