11 marzo 2008

le mappe strategiche di james hillman

nel precedente post ho parlato delle mappe mentali
come strumento utile per rendere la nostra scrittura creativa

in un bellissimo articolo intitolato "Sul mio scrivere"
scopro che anche james hillman
importante psicologo analista junghiano
utilizza delle mappe per scrivere i suoi libri

Che cosa accade nella sua mente, nella sua fantasia, quando scrive? Come prende forma un libro così massiccio come Re-visione della psicologia?

Quando cercavo di finire il libro, facevo delle mappe strategiche. Ogni giorno facevo una cartina di una sezione anteriore per finire, diciamo, tra pagina 81 e 85, oppure 112 a 113. E avevo spazi vuoti tra le righe.
Giocando, cercavo di rafforzare e chiudere quelle pagine che fossero ancora deboli. Non scrivevo consecutivamente, ma piuttosto diversi pezzi nei diversi punti strategicamente più deboli.
Questo era l'unico modo in cui io potessi andare avanti e completare. Altrimenti sarebbe diventato un lavoro letterale, sgobbando inutilmente pagina dopo pagina.


leggendo le parole di hillman ho subito pensato
a una delle regole fondamentali che bisogna seguire
quando si fa una mappa mentale: lasciare sempre un ramo vuoto!

il motivo è semplice o meglio "naturale"
e tony buzan, nel libro mappe mentali, lo spiega così

I nostri cervelli tendono ad aspettarsi schemi e completezza. Per esempio, la maggioranza delle persone, leggendo le parole "Uno, due, tre..." avrà l'impulso di aggiungere "quattro". Analogamente, se qualcuno dice: "Ho una storia interessantissima da raccontarti...Oops! Scusa, mi sono reso conto che non dovevo raccontarla a nessuno", la tua mente reclamerà completezza!
Questa tendenza innata del cervello a cercare la completezza è soddisfatta dalla struttura della mappa mentale. La mappa mentale ti consente un'infinita sequenze di "ricerche" associative che indagano in modo completo su qualsiasi idea o domanda che ti interessa.


quindi il nostro cervello
è progettato per colmare gli spazi vuoti
e la struttura radiale della mappa
permette di avere una visuale a 360°
dell'argomento che stiamo sviluppando

i nostri occhi si possono spostare velocemente
nello spazio del foglio saltando da un ramo all'altro
e concentrare l'attenzione sui rami più deboli

poi, all'improvviso, possiamo esclamare: eureka!!
e aggiungere la parola chiave che mancava
proprio lì... nella nostra mappa mentale

la scoperta delle mappe di james hillman
mi ha elettrizzato e per l'occasione ho creato
una mappa molto strategica: è tutta vuota !!



e allora...chi incominicia per primo a scriverci su?

partite dal centro con una parola e un'immagine
dell'idea che volete sviluppare
e poi... lasciatevi andare...
il vostro cervello è molto più potente
di quanto possiate immaginare!

se poi avete qualche esitazione
leggete la storia di isabella ;)

datemi notizia dei vostri: EUREKA !!

p.s.
ringrazio l'Associazione sammarinese degli psicologi per avermi autorizzato a pubblicare parte dell'articolo "Sul mio scrivere" tratto da James Hillman, Interviews: Conversation with Laura Pozzo on psychoterapy, biography, love, soul, dreams, work, imagination, and the state of the culture, New York, Harper & Row, 1983, pubblicato nella rivista babele n.37 dicembre 2007

11 commenti:

amalteo ha detto...

bellissima idea questa
una mappa vuota da riempire!
non mi perdo un tuo post
grazie

ceci ha detto...

estremamente interessante...
mi stampo subito la mappa vuota e mi metto al lavoro!
grazie per le tue proposte sempre stimolanti!

roberta buzzacchino ha detto...

@amalteo

spero che "disegnare una mappa vuota" possa essere per te un'esperienza elettrizzante...

io, dopo aver visitato il tuo blog, ho deciso di incominciare a "contare i gradini"... ;)

a presto
r

roberta buzzacchino ha detto...

@ceci

aspetto di sentire il tuo EUREKA!

r

amalteo ha detto...

cara roberta
grazie per avere camminato sui miei scalini.
uso da molti anni il metodo delle mappe (sono un docente). mi serve a dare respiro argomentativo alle mie analisi e valutazioni.
ho sempre una incertezza: comincio la lesta degli argomenti sulle "14" o sulle "11"?
in genere comincio sulle "11", tuttavia ho letto in eric de la parra paz, maria del carmen madero vega, l'eccezionale tecnica degli schemi mentali di usare l'inizio alle 14
tu cosa fai?
colgo l'occasione per dirti che , grazie a google reader, non perdo nessun post del tuo bel blog

roberta buzzacchino ha detto...

caro amalteo

tony buzan insegna che la mappa si legge in senso orario, quindi parto con il primo ramo sulle "13"

per fare degli esempi concreti:

1. se guardi la mappa vuota l'inizio è il ramo rosso che termina con il cuore ;)

2. se guardi la mappa della storia di carmen soru il primo ramo è quello giallo con su scritto il nome di carmen

in questo modo vado avanti in senso orario

se ti fa piacere condividere le tue mappe il mio blog è aperto!

possiamo scrivere un post insieme per commentare una tua mappa oppure, come isabella, puoi raccontarci la tua storia di mapper ;) !

fammi sapere :)
a presto
r

p.s.
eric de la parra paz non lo conoscevo...molto interessante, grazie!!

Alessio Sperlinga ha detto...

E' come scrivere il testo per la musica o partecipare a un'opera d'arte o cercare di riempire un neurone :-)

amalteo ha detto...

cara roberta
scusa il ritardo con cui rispondo.
tengo in evidenza questo tuo post (e comunque non perdo gli altri, tramite google reader)
proverò ad inviarti qualche mia mappa.
finora le ho elaborate o con powerpoint (per il lavoro didattico) o con mindmanager (per un mio sito di lavoro)
ma vorrei cimentarmi con quelle disegnate a mano, con colori diversi
mi rifaccio vivo nei prossimi giorni
ciao

amalteo ha detto...

questa è una mappa di accesso ad una parte del mio sito.
non so se è comodo accedere alle pagine con una mappa. temo sempre che i lettori preferiscano per l'accesso alle pagine usare un elenco/punti.
tuttavia la mappa dà la visione di insieme.

amalteo ha detto...

la mappa era qui:
http://www.segnalo.it/index-Tracce.htm

dinadani ha detto...

Veramente creative le mappe, la raccolta di video di Buzan e tutto il resto, Roberta! Complimenti! Mi pice tanto il tuo blog e adesso mi mettosubito a disegnare una mappa per un intervento-laboratorio che devo condurre. Mi farò il mio bel brainstorming...
Spero che non ti dispiaccia se ho messo il tuo blog tra i link del mio blog www.ingleselementari.splinder.com
Grazie ancora per le idee!
Daniela Callegari