04 novembre 2008

mind mapper crescono ;)

sabato prossimo condurrò il terzo incontro
del mappe_mentali_lab

durante l'attesa i neo mind mapper
stanno applicando il metodo nel loro lavoro quotidiano
e attraverso email mi danno notizia dei progressi

questo intervallo di tempo si sta rivelando molto importante
perchè posso seguirli nelle loro prime applicazioni
e attraverso la riflessione su dubbi e perplessità
approfondiamo insieme la metodologia

per elisa la prima applicazione è stata di tipo familiare
in quanto ha aiutato il suo compagno
a sviluppare con le mappe un progetto di lavoro

il risultato inaspettato è stato quello
di tappezzare con le mappe le pareti del soggiorno
che si è così trasformato
in un singolare "soggiorno mentale"

la cosa non mi stupisce affatto
anche a me capita spesso di "appendere" le mappe
e anche giuseppe vitale recentemente
ha parlato del fattore A.P.O. ossia a portata di occhio !!

stefania ha invece utilizzato la mappa
per il progetto di ricerca transazionale glottodrama





stefano ha riflettuto sul passaggio da radiale al lineare
traendo ispirazione dalla visita alla mostra di bruno munari
e dal libro Manuale di immagine non coordinata
sabato ci illustrerà i particolari!

luisa è stata veramente prolifica
come racconta nel suo blog

Pensavo di non avere troppo tempo per esercitarmi e sperimentare, ma le mappe mentali stanno entrando in modo molto naturale nel mio lavoro quotidiano (...) sono grandi, coloratissime, e mi presentano tutto in un foglio solo, invece che frammentarmi le parole sullo schermo del computer.

(... continua)


ecco le mappe di luisa



la mappa sul modello F



mappa sulla posizione del loto nello yoga

sono molto soddisfatta di come procede il laboratorio
i neo mind mapper sono curiosi, vivaci, creativi
e crescono in fretta... molto in fretta ;)

p.s.
per informazioni sul prossimo mappe_mentali_lab
scrivetemi robertabuzzacchino_at_gmail.com

2 commenti:

Giuseppe Vitale ha detto...

Interessante questo discorso sull'immagine non coordinata. Spero che ne riporterai il discorso sul blog.

carlo ha detto...

ciao Roberta, i tuoi laboratori sono una fucina...faville di creatività...