12 marzo 2010

mappe mentali all'università # 11

oggi alle ore 15 e giovedì 18 alle ore 16
introdurrò il metodo delle mappe mentali
per gli studenti del corso di pianificazione dei media
nelle strategie d'impresa
del prof. marco stancati

11 marzo 2010

mappe mentali all'università # 10



alessia bellezza, studentessa della facoltà
di scienze della comunicazione della sapienza,
continua ad applicare le mappe mentali
per studiare con piacere e soddisfazione

Ciao Roberta,

pochi giorni fa ho sostenuto l'esame di business english e per la parte orale ho preparato anche una presentazione di 15 minuti su un articolo a mia scelta.
Considerato che, negli ultimi tempi, il mind mapping mi sta interessando sempre più ho utilizzato questo articolo Why Mind Mapping Works - The Proof Is Here!

Dopo averlo letto ho preparato non solo una sintesi lineare




ma anche una sintesi radiale per avere sotto controllo il percorso logico da seguire ed essere più rilassata e sicura durante l'esposizione orale



L'esame è andato bene, la professoressa ha apprezzato la scelta di un argomento su quale avevo fatto riflessioni personali e mi ha fatto molte domande sul metodo... in english, of course!

Ciao
Alessia


:)

tony buzan on BBC

10 marzo 2010

ThinkBuzan


è on line il nuovo sito di tony buzan

ThinkBuzan was created in January 2010, significantly and excitedly marking the beginning of a new year, a new decade, a new era for the Buzan brand.

This saw the merging of the Buzan Organisation and Buzan Online, united by sharing the same message and goal: to bring Mind Mapping to a larger audience and improve global mental literacy (...)


nel sito troverete molte informazioni
e in partcolare l'annuncio del tour
che a maggio buzan farà negli USA



in questa occasione presenterà
il ThinkBuzan Sistem che riguarda
Creativity

Productivity

Decision Making

Rapid Reading and Recall
Strategic Thinking
Goal Setting

chissà quanto tempo dovrò aspettare
per vederlo arrivare in italia... ;)

05 marzo 2010

" made in people "

oggi vi racconto una storia
che parla dell'energia delle persone
che si mettono in gioco e alimentano
con la loro passione un processo creativo
per dare vita a idee nuove e utili

******* marzo 2009



questa storia inizia alla facoltà di scienze della comunicazione
dove il 7 marzo svolgo una lezione sul metodo delle mappe mentali
nell'ambito della cattedra "pianificazione dei media
nelle strategie d'impresa" del prof. marco stancati



tra gli studenti c'è katia che ascolta attentamente
e comincia ad immaginare come e quando
sperimentare il metodo per studiare e lavorare

******* settembre 2009

katia mi scrive per raccontarmi i suoi esperimenti
e mostrarmi la sua prima mappa mentale

******* novembre 2009

il tempo passa e per katia le mappe
diventano un metodo efficace e utile
da utilizzare anche per l'ultimo esame
brand design e laboratorio di progettazione
dell'identità visiva
tenuto dai professori
antonio romano e eduardo salierno

il corso prevede, oltre ad una parte teorica,
un'attività di tipo laboratoriale:
gli studenti, inseriti in gruppi di lavoro,
devono sviluppare un progetto di identità visiva
scegliendo uno dei quindici master
che la facoltà di scienze della comunicazione
offre come formazione post-lauream

l'occasione per applicare le mappe mentali
è proprio quella giusta anche perchè
l'obiettivo del corso è quello di sviluppare
le capacità di comprensione e gestione
dei progetti di identità, in merito a:
* dinamiche di analisi
* pensiero strategico
* sviluppo progettuale

così katia, incoraggiata dal prof. salierno,
propone ai suoi colleghi di utilizzare le mappe mentali
e mi chiede di seguirli in qualità di mind mapper
nelle diverse fasi del project work

******* 8 gennaio 2010

all'inizio gli studenti hanno un pò di perplessità:
sono abituati a utilizzare word e powerpoint
come strumenti di lavoro e cambiare richiede energia,
apertura mentale, voglia di mettersi in gioco
per vedere le cose da un punto di vista diverso

ma c'è un motivo importante che li spinge
a scegliere le mappe mentali come metodo di lavoro:
il processo di identità visiva che devono sviluppare
è quello relativo al Master People strategy

Un Master in comunicazione organizzativa e gestione delle risorse umane
che nasce dalla convinzione che la formazione del professionista nella gestione e direzione del personale debba essere policroma e proficuamente contaminata da esperienze differenziate che aiutino a superare visioni settoriali (...)


la didattica del master si caratterizza per:
* apprendimento collaborativo > mappe concettuali e role play
* innovazione > e-learnig
* intereattività > web 2.0
* stage > aziende pubbliche e private

gli studenti si rendono conto che
rappresentando graficamente il pensiero
con parole, immagini e colori
riescono a collaborare con più efficacia
ed entrano in sintonia con i valori,
la mission, la vision del master
di cui stanno costruendo l'identità visiva

e così antonella, blanca, ilaria, maria, katia,
riccardo, valentina, simona e valentina
iniziano il progetto con entusiasmo e fiducia



gli appunti lineari cominciano
a fondersi con quelli radiali



la scrivania diventa un luogo comune
dove penne colorate aiutano a dare forma
a ragionamenti, proposte da condividere



a un certo punto la scrivania non basta più
e sulla lavagna lasciano un segno
che sentono caratterizzare il loro gruppo:
sono mappers@work



tutti si sentono soddisfatti
e la giornata merita una foto ricordo




******* 12 gennaio 2010

la settimana successiva partecipo ad un loro incontro



mi mostrano i loro lavori
ragioniamo insieme su come procedere
e sviluppare nuove mappe seguendo
le linee guida indicate dai professori



la cosa che più mi colpisce è che scelgono
di realizzare le mappe mentali a mano
perchè, come loro stessi mi dicono,
...nella fase inziale di un progetto
gli strumenti digitali, come powerpoint o word,
non aiutano a ragionare, condividere le idee
creare qualcosa di nuovo...



******* 20 gennaio 2010

giorni dopo ci rivediamo al mio studio
per approfondire le regole del mind mapping
e capire come le mappe possono essere utili
in ogni fase del processo creativo:
preparazione, incubazione, intuizione, verifica




******* 24 gennaio 2010

i giorni passano e incontro dopo incontro
gli studenti organizzano in forma radiale
le loro intuizioni, idee, ragionamenti...

sintetizzano le fasi del project work
(analisi, strategia, progetto e risultato)
seguendo le linee guida fornite dai professori



analizzano il master people strategy



esaminano i competitors



preparano le domande per intervistare
i pubblici di riferimento (interni ed esterni)
e sintetizzano le risposte individuando
le parole chiave più significative



alla fine, con tutti i dati alla mano,
preparano la strategia che sottopongo
alla verifica del professore che evidenzia
i punti su cui continuare a lavorare
per migliorare il progetto



****** 24 febbraio 2010

sono trascorsi circa 2 mesi, gli studenti
hanno lavorato con tenacia e passione
e hanno dato vita a un vero gruppo di lavoro

arriva il tanto atteso giorno dell'esame
e scelgono d'inziare con una citazione
che ben rappresenta lo spirito
con il quale hanno lavorato insieme



per presentare il progetto utilizzano
sia le slide di powerpoint che le mappe mentali
per facilitare l'esposizione a più voci

le mappe servono a mettere in evidenza
il percorso logico seguito:

1^ fase_analisi



2^ fase_strategia



3^ fase_progetto


le slide, invece, sono utili per illustrare nel dettaglio
tutti gli elementi del progetto come ad esempio
la proposta di tagline "Made in people"





alla fine dell'esame tutti sono promossi con un bel 30
e gli studenti hanno voluto ricordare
quest'esperienza di apprendimento collaborativo
con un video realizzato sulle note di
people have the power di patti smith



un grazie ai protagonisti di questa storia

i professori: Marco Stancati, Antonio Romano, Eduardo Salierno
che hanno stimolato gli studenti a sperimentare
e lasciare spazio alla creatività

gli studenti: Antonella Lenoci, Blanca Isabel Romera Luzon,
Ilaria Corvino, Katia Vinciguerra, Maria Sacco,
Riccardo Florio, Simona Parisi,
Valentina Amendola, Valentina Sergola

che con la loro voglia d'imparare
hanno trasformato la teoria in pratica

:)

01 marzo 2010

appunti di viaggio radiali # siviglia



ogni volta che termino un mappe_mentali_lab
chiedo ai miei allievi di darmi notizia dei loro progressi
e sono contenta di sapere che applicano le mappe
sia per lavoro che per piacere

ieri ho ricevuto una mail da donatella plastino

Ciao Roberta,

a gennaio ho trascorso un weekend a Siviglia (una città vivace e ricca di colori) e al ritorno, anziché il solito diario di viaggio, ho realizzato una mappa mentale.
Per me le mappe non sono solo un modo per organizzarmi il lavoro e per metter su carta le cose da fare. Mi piace anche utilizzarle come riepilogo, per ricordarmi cosa ho fatto, come e dove. Ormai ne realizzo una al termine di ogni vacanza, di ogni evento prezioso che mi vede coinvolta.

La mappa di Siviglia l'ho condivisa su Flickr e puoi vederla qui



Ti mando un abbraccio, ci sentiamo presto
Donatella Plastino

la mappa mentale realizzata da donatella
è veramente molto bella non solo da vedere
ma anche da navigare perchè le parole chiave
sono linkate e così possiamo viaggiare anche noi... ;)

grazie donatella !

p.s.
altri viaggiatori radiali
stefania >india
tim > marocco

chi vuole partecipare a questo tour?
mandatemi le mappe dei vostri viaggi!

20 febbraio 2010

mappe_mentali_lab gennaio



il 30 e 31 gennaio ho condotto il mappe_mentali_lab
al quale hanno partecipato, anche questa volta,
un gruppo eterogeno e molto vivace alla ricerca
di un metodo utile per sviluppare i propri progetti

eleonora
, laureata in economia e commercio,
lavora in una società di consulenza e formazione
è impegnata a sviluppare le proprie competenze



federica, da poco laureata in economia aziendale
con una tesi di laurea sul coaching, è affascinata
dalle mille potenzialità della mente
e dalla stretta relazione tra apprendimento,
motivazione e prestazioni



gianni, specalizzato in psicologia dello sport,
svolge diverse attività nell'ambito sportivo



francesca
, avvocato, fa parte del comitato
primomarzo2010 e sta organizzando
il primo sciopero degli stranieri

federico
, imprenditore, è impegnato
ad innovare con passione l'azienda di famiglia

come potete notare sono persone
con professionalità diverse tra loro
che applicheranno le mappe mentali
in contesti differenti

il punto di partenza comune a tutti
è la voglia di sviluppare un pensiero creativo
che si trasformi in qualcosa di nuovo e utile

p.s.
prossimo mappe_mentali_lab
20 e 21 marzo a roma

18 febbraio 2010

mind mapper in the world # 2

dopo essere stati in francia
oggi vi porto in australia
per farvi conoscere una community
veramente attiva e interessante



Welcome to fuzz2buzz.com


A platform for Creativity, Community, Content and Collaboration to replace fuzzy thinking with the buzz of creative thinking and learning.

If your brain is feeling fuzzy and you want simple techniques and insights into how to think and learn more effectively, then this is the community for you.

Our aim is to create a place for you and like-minded people to share knowledge, skills, experience and develop personally and professionally.

fuzz2buzz brings together people from around the globe interested in creative thinking, innovation, advanced learning techniques and collaboration to replace fuzzy thinking with the buzz of creative thinking and learning.


questa community ha partecipato alla conferenza
Mind & Its Potential, tenutasi a sydney lo scorso dicembre,
realizzando una mega mappa mentale
come sintesi non solo degli interventi dei relatori
ma anche dei partecipanti all'evento




questo è il video che racconta
come è stata realizzata e utilizzata
la mappa durante la conferenza



la mappa è stata realizzata
completamente a mano !!

wonderful :)

17 febbraio 2010

mind mapper in the world



una mappa mentale che illustra
le regole del mind mapping
realizzata da luis garcia

la mappa è pubblicata nella galleria
del blog francese Mapping expert

interessante anche il sito
École Française de l'Heuristique

16 febbraio 2010

la scintilla dell'ingegno



Come funziona il cervello delle persone creative? Quali aree cerebrali sono coinvolte nel pensiero creativo? Questo e molto altro nell'articolo La scintilla dell'ingegno e le sue radici biologiche di Helen Phillips segnalato dal sito nuovo e utile

(...) La creatività richiede diverse modalità di pensiero. Le persone molto fantasiose si muovono fra di esse in modo intuitivo. La creatività non è altro che flessibilità mentale: forse non un processo strutturato in fasi successive, ma il passaggio tra due stati della mente (...)

l'uso creativo di informazioni richiede quindi
coordinazione tra più aree cerebrali e le mappe mentali,
che permettono l'utilizzo del linguaggio verbale e visuale,
sono un utile strumento per realizzare una sintesi creativa

p.s.
l'illustrazione grafica è di
©BELGA_MAXPPP_Rick Nease

09 febbraio 2010

donne senza guscio

lunedì 15 febbraio parteciperò
alla presentazione del libro
Donne senza guscio.
Percorsi femminili in azienda

di Luisa Pogliana



Esiste un approccio femminile al mondo del management aziendale?

Soddisfazione e rabbia, crescita e ostacoli affrontati giorno per giorno, lavorando come donna e come dirigente in una grande azienda. Da qui, dalla personale esperienza, il desiderio di scrivere, di raccontare. Ne è nata una ricerca che ha coinvolto 30 donne manager.

Intense testimonianze autobiografiche portano alla luce la realtà quotidiana di queste donne: il non detto, le barriere occulte, la cultura diffusa che penalizza. Ma anche l’ironia, la determinazione e l’intelligenza con cui superano le difficoltà, mostrando vie praticabili nonostante contesti sfavorevoli e ingiusti.

Donne in carriera? Il loro punto di vista è differente: non carriera, ma percorso. La carriera non è che un pezzo di una vita intera, dove lavoro e affetti appartengono ad un unico armonioso insieme.


sono particolarmente legata a questo libro
perchè tra le tante storie... c'è anche la mia

ho conosciuto luisa poglianna nel 2007
e ho accettato di partecipare alla sua ricerca
raccontando la mia storia professionale
così poco "lineare" e in continua evoluzione

mi ha fatto piacere partecipare a una sorta
di lavoro collettivo e di co-creazione,
dove i racconti si armonizzano
con le interpretazioni dell’autrice
in una sorta di colloquio e scambio

come scrive luisa nell'incipit del libro:

Donne che raccontano come si sono fatte carico di se stesse, della propria realizzazione: sia in termini di acquisizione di consapevolezza di ciò che si è e si desidera, sia in termini di strumenti e di modi per muoversi verso obiettivi concreti. Senza deleghe, senza alibi.

04 febbraio 2010

mappe mentali per studiare

oggi vi presento un nuovo mind mapper

Ciao Roberta,

sono un tuo assiduo lettore e con questa mail interagisco superando la "comoda" passività di chi fruisce e basta.

Anzitutto grazie per la qualità del tuo blog: professionale, concreto, ricco di contenuti e suggerimenti pratici. Oggi ho deciso di scriverti per raccontarti una storia "radiale" a lieto fine.

Lavoro
in una organizzazione no-profit dove mi occupo di formazione e da poco tempo ho ripreso gli studi universitari. Dopo le prime lezioni gli esami sono arrivati in fretta ed è sorto il problema: come studiare in modo efficace nel pochissimo tempo a disposizione?

Ed ecco che ho deciso di sperimentare l'uso delle mappe mentali per studiare !

L'esame che dovevo sostenere era quello di Psicologia Generale e il testo era Fondamenti di psicologia



In concreto ho impiegato 24 giorni di studio effettivo di cui: 3 giorni di studio pieno (15 ore!) mentre negli altri circa 3 ore al giorno (90 minuti di mattina presto e il resto di pomeriggio, figli permettendo... ;)

Delle 435 pagine del libro ho affrontato superficialmente (solo lettura) due capitoli. Per il resto sono riuscito ad avere una visione completa della materia ed anche un discreto grado di approfondimento. Risultato... 30!

E' stato fondamentale il metodo delle mappe mentali per schematizzare l'enorme quantità di materiale e riferimenti da "immagazzinare". Per avere sempre presente l'indice dei capitoli all'inizio ho creato una mappa-orologio



Per ogni capitolo ho poi costruito una mappa che ha facilitato enormemente il ripasso e il recupero (o test o ripetizione...).
Ti invio alcune mappe mentali


Stress, salute, coping



Psicologia clinica



Trattamento disturbi psicologici



Percezione e sensazione

I rami principali corrispondono alle sezioni del capitolo, da quelli partono i rami secondari con i concetti chiave per quella sezione. In alcuni casi ci sono rami di 3° livello: significa che il dettaglio è maggiore.

La mappa sulla percezione è stata la più impegnativa e l'ho realizzata sul foglio A3. Sono un pessimo disegnatore... ma è il risultato quello che conta!

Per ora è tutto, ti spedisco un saluto grato per il tuo lavoro appassionato e per gli interessi generosamente condivisi.
Giuseppe Dardes


grazie giuseppe per aver voluto condividere
la tua storia di mind mapper con i lettori del mio blog
sono sicura che molti si sono immedesimati nel tuo racconto

in un momento come quello attuale
l'apprendimento continuo è fondamentale

Apprendere e far crescere consapevolmente le proprie capacità di apprendimento durante l'intero arco della vita costituisce ormai per tutti una condizione essenziale di sviluppo, e in molti casi di sopravvivenza, ossia di inserimento sociale e produttivo.

Le attuali evoluzioni dei sistemi di lavoro e delle forme di vita richiedono infatti sia continui aggiornamenti dei patrimoni di conoscenze formali di cui ciascuno dispone, sia la valorizzazione delle conoscenze legate all'esperienza e che si manifestano nelle competenze necessarie per gestire gli spazi di attività quotidiana, risolvere problemi, interagire con gli altri che operano negli stessi contesti.


in questo contesto
le mappe mentali
possono essere un metodo utile da utilizzare
e giuseppe ci ha dato una concreta dimostrazione

ciascuna mappa offre una visione completa
del contenuto di ogni capitolo
ed è possibile fare utili collegamenti
per ripetere l'argomento
in modo non meccanico e sequenziale

per esempio nella mappa "Stress, salute e coping"
giuseppe ha collegato la parola ansia del primo ramo
con il successivo ramo relativo alle reazioni psicologiche

nella mappa "Sensazione e percezione"
giuseppe ha invece utilizzato dei simboli
per sostituire delle parole
e ha creato una leggenda come guida

come potete notare anche piccoli disegni sono utili
per esempio nel ramo principale relativo all'attenzione
giuseppe ha disegnato un bicchiere da spumante
accanto al ramo secondario "ascolto selettivo"

quando ho letto la mappa e visto il simbolo
l'ho subito ricollegato al fenomeno cocktail-party
in base al quale durante una festa
possiamo ascoltare la persona di fronte a noi
e ignorare le altre conversazioni trasversali
delle persone che ci circondano

come vedete un'immagine vale 1000 parole !

grazie ancora a giuseppe
per aver condiviso la sua storia radiale
e... buon mind mapping a tutti !

:)